Intercultura

‘La scuola italiana sceglie di adottare la prospettiva interculturale – ovvero la promozione del dialogo e del confronto tra le culture – per tutti gli alunni e a tutti i livelli: insegnamento, curricoli, didattica, discipline, relazioni, vita della classe. Scegliere l’ottica interculturale significa, quindi, non limitarsi a mere strategie di integrazione degli alunni immigrati, né a misure compensatorie di carattere speciale. Si tratta, invece, di assumere la diversità come paradigma dell’identità stessa della scuola nel pluralismo.’ La via italiana per la scuola interculturale e l’integrazione degli alunni stranieri.

Recependo quanto sopra citato, la scuola varesina evidenzia, per gli alunni non italofoni presenti in buona percentuale nella popolazione scolastica, l’esistenza di misure a garanzia di equo accesso formativo nel sistema scolastico italiano, l’adozione di un approccio educativo interculturale e la creazione di ambienti di apprendimento partecipati e inclusivi, aperti al riconoscimento dei valori di una moderna società multietnica.

Di particolare efficacia il raccordo tra scuole presenti sul territorio varesino in Reti per l’Intercultura che realizzano, anche in collaborazione con EE.LL., progetti specifici legati alle tematiche dell’alterità e della multiculturalità.

A livello procedurale, le scuole hanno elaborato ed adottato protocolli e modalità che garantiscono, nel rispetto anche delle disposizioni normative, prassi quali l’accertamento delle competenze in ingresso, la personalizzazione dei programmi di insegnamento, la valutazione in itinere e finale degli alunni con CNI.

Per quanto riguarda l’area linguistica e i laboratori di ITL2, si segnala la presenza di docenti distaccati su progetto provinciale con funzione specifica di facilitatori linguistici per alunni NAI presso reti di scuole ad alta concentrazione di alunni stranieri. Nella città di Varese è attivo il Centro di prima alfabetizzazione realizzato con Protocollo d’Intesa tra USRLo, Istituti Comprensivi della città e Comune di Varese, che offre agli alunni stranieri NAI iscritti negli istituti comprensivi della città la possibilità di acquisire mediante percorsi flessibili e differenziati le abilità comunicative di base della lingua italiana e di sviluppare le abilità per orientarsi nel nuovo contensto sociale.

L’utenza straniera adulta usufruisce, come avviene a livello nazionale a seguito del riordino previsto dal DPR 263/2012, dell’offerta formativa dei due C.P.I.A. provinciali di Varese e Busto Arsizio che offrono percorsi linguistici di acquisizione della lingua italiana e corsi per il conseguimento della licenza media e che sono centri territoriali di servizio relativamente all’azione di orientamento rispetto al lifelong learning. Essi collaborano anche con l’UTG mediante l’implementazione di sessioni di Formazione Civica e Test A2 per gli adulti stranieri in applicazione del DM 4 Giugno 2010 e dell’ Accordo Quadro MIUR-Ministero dell’Interno del 7 agosto 2012.

 

Link utili:

Norme:

DPR 394/99 ‘Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione (art 45)’

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/universita/regolamento-recante-norme-di-attuazione

Ott 2007- ‘La via italiana per la scuola interculturale e l’integrazione degli alunni stranieri’

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/cecf0709-e9dc-4387-a922-eb5e63c5bab5/documento_di_indirizzo.pdf

CM  4233/2014 ‘Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri’

http://www.istruzione.it/allegati/2014/linee_guida_integrazione_alunni_stranieri.pdf

Sett. 2015 ‘Diversi da chi?’

http://www.istruzione.it/allegati/2015/cs090915_all2.docx

CPIA territoriali :

C.P.I.A. Varese 1 Gallarate, sede di Busto Arsizio: https://www.cpiagallarate.gov.it

C.P.I.A. Varese 2 ‘Tullio De Mauro’: https://www.cpiavarese.gov.it